Torta con pasta phillo, pere e mascarpone (best of 2017)

Baro se vi dico che probabilmente la miglior torta del 2017 l’ho fatta il 31 dicembre 2016? Il punto è che l’ho fatta la sera prima ma mangiata il giorno dopo con una nostra amica che è passata per un tè. Quindi solo nel 2017 ho potuto decretare il successo di questo esperimento “totale”. Sì, perché ovviamente è una torta che ho fatto con una serie di ingredienti che dovevo finire: del mascarpone, della pasta phillo, delle pere che dopo 10 giorni non erano ancora mature…

Vabbè il risultato è che me la sono sbafata TUTTA (tranne 2 fette offerte all’amica), sì avete capito bene, nel giro di 4 pomeriggi, con tazza di tè annesso. Sinceramente, a cuor leggero. Una delle cose che già avevo in quantità limitata e che mi è proprio passata del tutto con la maternità è la preoccupazione per la linea: al massimo da quella dritta si passa a quella rotonda! A parte gli scherzi, in realtà è comunque una torta sana, come leggerete qui sotto.

Tempo: 20 minuti di preparazione + 30 di cottura

Ingredienti per una torta del diametro di 20 cm

4 fogli di pasta phillo (io la trovo al supermercato in confezione rettangolare come la pasta sfoglia)
2 pere Williams bianche (meglio bio perchè non le sbucciamo)
140 gr di mascarpone
2 cucchiai di zucchero di canna
20 gr di gocce di cioccolato fondente
2 uova
2 cucchiai di mandorle a lamelle
poco olio evo

Preparazione

  1. Rompere le uova in una ciotola, sbatterle leggermente con lo zucchero di canna.
  2. Aggiungere il mascarpone e amalgamare il tutto, fino ad ottenere una consistenza liscia e vellutata.
  3. Aggiungere le gocce di cioccolato fondente.
  4. Lavare le pere, tagliarle a metà e togliere il torsolo.
  5. Affettare le mezze pere, con l’aiuto di una mandolina, per ottenere tante fettine sottili.
  6. Aprire la pasta phillo, srotolarla su un piano e spennellare i fogli con pochissimo olio evo.
  7. Prendere la teglia della torta, e foderarla con la pasta phillo. Io ho sovrapposto i fogli a croce, di modo che la base resti con 4 fogli, e i bordi siano tutti foderati.
  8. Accendere il forno a 170 gradi.
  9. Disporre metà delle fettine di pera sul fondo. Coprire con il composto di uova, mascarpone e gocce di cioccolato.
  10. Ultimare disponendo le fettine rimaste sulla superficie e cospargendo con le mandorle a lamelle.
  11. Ripiegare sulla torta gli eventuali eccessi di pasta dei bordi: si può anche tagliare ed aggiungere dove ce n’è meno, con una specie di “taglia e incolla”: una volta cotta, non si noterà nulla.
  12. Qui arriva il difficile della torta: dopo 20 minuti in forno statico a 120 gradi, la pasta era cotta (non bruciata, per fortuna) ma il mascarpone liquido. Allora ho messo la funzione “Aria calda 4D” (sì ho un forno nuovo) a 170 gradi per altri 20 minuti ed è cotta perfettamente. Visto che è stata la prima volta che mi sono cimentata con questa funzione, considerate l’opzione di cuocere direttamente la torta nel forno ventilato, sempre sui 170 gradi, per 25 minuti almeno. La consistenza finale del mascarpone deve essere completamente solida. Proverò ancora questa ricetta e in caso farò degli aggiornamenti a questo post!

 

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