Torta di compleanno con mandorle, fragole e crema pasticcera

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La torta del mio compleanno di quest’anno ha origini lontane nel tempo. Nasce infatti dalla ricetta di un plumcake al cioccolato senza burro che avevo trovato sul web, rifatto da me in versione bianca (non avevo il cacao e avevo voglia di una torta).  Era andata più o meno così.

A volte (più che a volte?!) una ricetta parte da un ingrediente da troppo tempo in frigo (o in dispensa) quando arriva il fatidico momento in cui lo guardiamo e sembra che lui, l’ingrediente, ci dica “Allora, che vogliamo fare?!” Ecco: nel mio caso era ricotta senza lattosio. Il classico ingrediente jolly che compro perché dico “farò una torta salata, farò le polpette, farò le crepes…” e alla fine ho fatto un plumcake. Dolce. Mi pare lineare come ragionamento, no? Questa ricetta ha molti vantaggi: innanzitutto è senza lattosio – per le intolleranze –  e senza burro – per la linea : la ricotta lo sostituisce perfettamente, senza togliere nulla in morbidità (lo so che si dice morbidezza, ma a me piace morbidità, che fa rima con miticità, direbbe Kung fu Panda) e al bilanciamento aromatico degli aromi persi con il burro ci pensano mandorle e limone. E’ l’ideale come torta della colazione, come spuntino, per merenda, insomma sempre. Ed è così facile l’esecuzione: spero che anche voi apprezzerete.

Ho deciso di nobilitare il plumcake e di proporvi una ricetta più raffinata, ma sempre leggera e gustosa. E poi, chi sa resistere alle fragole?! Solo una cosa: non aspettatevi una torta morbida come un pan di Spagna: non lo è e non è questa l’intenzione della ricetta.

Tempo: 15 min + 50 min cottura + 10 min guarnizione

Ingredienti per 6- 8 persone

Per la torta

300 gr farina di farro macinata fine

330 – 350 gr di ricotta 

75 gr farina di mandorle

40 gr frumina (va bene qualsiasi amido)

5 uova a temperatura ambiente

180 gr zucchero di canna

1 bustina di lievito in polvere

4 cucchiai di latte di mandorla (o altro latte vegetale, come ho spiegato qui non amo il latte di soia, soprattutto per i dolci, preferisco avena, in caso)

1/2 cucchiaino di semini di vaniglia

la scorza grattugiata di un limone bio o di arancia

un pizzico di sale

Per la crema pasticcera vegana

350 ml latte di avena o mandorle (potete usare lo stesso che usate sopra nell’impasto)

30 gr di maizena

50 gr zucchero di canna tritato a polvere

scorza e succo di un limone bio

1 pizzico di curcuma

Per guarnire

250 gr fragole

6-7 cucchiai marmellata di lamponi

250 ml di panna fresca da montare

1 cucchiaio di zucchero a velo

Preparazione

  1. Accendere il forno a circa 150-170 gradi.
  2. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero con l’aiuto di una frusta, aggiungendo poi la ricotta, fino ad ottenere un composto spumoso.
  3. In un’altra ciotola mettere tutti gli ingredienti secchi: farina di farro e di mandorle, frumina, lievito, semini di vaniglia, buccia di limone/arancia grattuggiata.
  4. Mescolare bene tra loro tutti gli ingredienti secchi.
  5. Versare questo mix secco nel composto di uova e ricotta, aggiungendo man mano il latte.
  6. Versare il composto in uno stampo circolare del diametro di  22 cm.
  7. Cuocete nel forno per 50 minuti, facendo sempre la prova stecchino per verificarne la cottura.
  8. Togliere dal forno e lasciare raffreddare almeno un’ora .
  9. Nel frattempo preparare la crema pasticcera.
  10. Mettere la maizena in una pentola versare un po’ di latte a filo.
  11. Mescolare bene fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea, infine versare il rimanente latte e mettere sul fuoco, basso.
  12. Aggiungere lo zucchero e le scorze grattuggiate di limone. Continuare a mescolare a fiamma bassa.
  13. Una volta che la crema si sara’ addensata, togliere dal fuoco e far raffreddare (coprire con la pellicola di modo che non si formi la crosticina).  Se aromatizzata al limone, spruzzare qualche goccia nella crema.
  14. Montare leggermente la panna con 1 cucchiaio di zucchero a velo, senza che risulti montata a neve.
  15. Lavare e tagliare le fragole a fettine.
  16. Ora che la crema pasticcera è raffreddata, incorporare la panna, lasciandone nella ciotola 4 cucchiai che ci serviranno per la guarnizione finale.
  17. Quando la torta è raffreddata, tagliarla in due dischi della stessa altezza.
  18. Farcire la parte superiore del disco di base  con un velo di marmellata di lamponi, poi coprire con crema pasticcera,
  19. Disporre sopra il disco della base le fragole tagliate a pezzetti.
  20. Coprire con il secondo disco.
  21. Ripetere  il punto 18 e 19 con il lato superiore del secondo disco.
  22. Infine mettere le fragole  in cima alla torta come decorazione ed ultimare con ciuffetti di panna.
  23. Vi consiglio di non consumarla subito ma di prepararla la mattina e metterla in frigo 2-3 ore prima di consumarla. In questo modo tutti i sapori e profumi si mescolano meglio.